La lapide di Decoroso Fagnani

Si trova sulla recinzione di villa Sette lungo la via romana a pochi passi dalla rotonda di via Pio X. Non è facile individuarla dall’auto: occorre parcheggiare sullo spiazzo antistante villa Sette, subito prima del sottopasso e tornare indietro.

DECOROSO_FAGNANI (1)La lapide, in cattivo stato e di difficile lettura, ricorda un non altrimenti noto Decoroso Fagnani, soldato qui giunto al seguito delle truppe del gen. Enrico Cialdini entrate in Padova tra il 14 e 15 luglio. La lapide lascia intendere che il poveretto morì il 17 luglio 1866 stremato dal caldo. La data esatta di morte si deduce dall’atto esistente nell’archivio della Parrocchia di San Lorenzo Martire. Le iniziali A. S. sono di Alessandro Sette, padovano famoso per i suoi studi sull’agricoltura e inventore di parecchi attrezzi agricoli, all’epoca proprietario della villa. Non è chiaro perché la famiglia Sette decise la dedica di una lapide. Si può solo ipotizzare che il Fagnani facesse parte di un reparto fermatosi a villa Sette per passare la notte e che da una parte la casuale, improvvisa morte di questo soldato e dall’altra l’entusiasmo per l’arrivo delle truppe piemontesi (viste come liberatrici dal giogo austriaco) abbiano indotto Alessandro Sette a celebrare in questo modo l’agognata e ormai vicina annessione al Regno d’Italia.

 

Curiosamente, il Regno di Sardegna, se si escludono le vittorie di Garibaldi, non fa una bella figura nella terza guerra d’indipendenza, ma guadagna il Veneto (di cui all’epoca facevano parte Mantova e il Friuli occidentale). L’annessione sarà sancita dal plebiscito del 21/22 ottobre 1966.

(Testo)

QUANDO DESIDERATISSIME GIUNSERO
LE PRIME ARMI ITALIANE
[      ] LUGLIO 1866
DECOROSO FAGNANI
MILITE
STREMATO DAL COCENTE VIAGGIO
QUI SPIRO’
__ . __
A.S.
POSE

DECOROSO FAGNANI MORTE RITAGLIO 28 OTT 2009

L’atto di morte

17 Luglio 1866

Fagnano Decoroso di …………….  sembra nativo dell’ex Regno di

Napoli, milite italiano, morì oggi alle ore 2 antim.a essendo in

marcia. Accompagnato, col rito ecclesiastico, alla Chiesa, fu deposto

nella cella mortuaria, in attenzione della visita del R. Medico d’Av.
A.Ferraro.

A. Ferraro è don Antonio Ferraro, battagliero parroco della chiesa di San Lorenzo Martire, morto nel 1880, a cui è dedicato il monumento all’ingresso del cimitero.

Riferimenti :
– Segnalazione e fotografie di Mario Mancusi
– Chi era costui : http://www.chieracostui.com/costui/docs/search/schedaoltre.asp?ID=11902

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